Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrowAscolta la diretta Ascolta la diretta
play_arrow7080 connection Vintage Hits

TE LO DO IO IL VINILE n. 10 – 7.6.26 - (TE LO DO IO IL CONCERTO) Radio Saba Sound

“Serenamente” di Juli feat. Bresh è il nuovo disco della settimana ( @juli__ @breshbandicoot ) Nicola Civitarese


A settant’anni dalla tragedia di Marcinelle, che l’8 agosto 1956 costò la vita a 262 minatori, tra cui 136 italiani, molti dei quali abruzzesi, la memoria di una delle pagine più dolorose dell’emigrazione italiana rivive nel docufilm “Il fiore delle terre nere – Marcinelle 70 anni dopo“, in onda domenica 9 agosto, alle 23.30 circa, su Rai 1, nello Speciale TG1.
Prodotto da Pandataria Film per Rai Documentari e scritto e diretto da Salvatore Braca, il documentario è stato presentato in anteprima il 6 agosto scorso nella Sala Aldo Moro del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alla Farnesina, per poi essere proiettato il 7 agosto in anteprima nazionale in Piazza Marcinelle, a Manoppello.
Tra i protagonisti del racconto figura la cantautrice abruzzese Lara Molino, che da anni dedica una parte importante della propria ricerca artistica alla riscoperta della storia e della memoria dell’Abruzz
Nel docufilm l’artista interpreta il suo brano “8 Agosto 1956“, accompagnata dai musicisti Giuseppe Di Falco alla fisarmonica e Maria Aurelia Del Casale alle percussioni, ma offre anche una significativa testimonianza sul percorso che l’ha portata a raccontare in musica la tragedia di Marcinelle.
«In questo documentario ci sono anche io, musicista e compositrice di “8 Agosto 1956”. Sono davvero soddisfatta e felice di aver preso parte a questo progetto così importante.», racconta Lara Molino.
Il contributo della cantautrice non si limita infatti all’esecuzione musicale. Nel corso del documentario Lara Molino ripercorre il cammino di ricerca che, già da alcuni anni, l’ha portata ad approfondire la storia dell’emigrazione italiana in Belgio e della tragedia avvenuta a Marcinelle.
Attraverso studi, testimonianze e documentazione storica è nato il brano “8 Agosto 1956”, scritto per restituire voce ai minatori che persero la vita nella miniera di Bois du Cazier e alle loro famiglie.
Quell’impegno l’ha condotta anche a Manoppello, dove ha preso parte alle riprese del docufilm.
«Raccontare queste storie attraverso la musica significa fare memoria. Credo che le canzoni possano custodire il ricordo e trasmetterlo alle nuove generazioni, affinché tragedie come quella di Marcinelle non vengano mai dimenticate», sottolinea l’artista.
Scritto da: Pino Cavuoti
©2026 Radio Saba Sound – Mirabilia APS – Via Sandro Pertini, sn – 66050 San Salvo (CH) – Italia — sede di Vasto: Via Tobruk, 21
C.F./P.IVA: 02709440693 – SIAE: 202600000006 – SCF: 11/5/23 – ITSRIGHT: 11085
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Vasto (CH) n.155 del 5 dicembre 2022. Iscrizione ROC n. 40684
Direttore responsabile: PINO CAVUOTI
La fruizione è limitata al solo uso privato e personale e non è consentita alcuna ulteriore comunicazione dei contenuti mediante Link o in qualsiasi altro modo.

Commenti post (0)