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Twenty Century Charts 1968 Radio Saba Sound
La nona puntata di TCC ci riporta all’appuntamento con la storia ripercorrendo un anno denso di eventi dalla portata sociale e culturale. Il 1968, ricordato per lo più per le atmosfere psichedeliche e il movimento hippy, segna una data spartiacque: le convenzioni sociali fino ad allora in voga vengono totalmente scardinate, mentre i movimenti culturali si fanno sempre più identitari. Gli stessi artisti dell’epoca desiderano, più di tutto, sovvertire le regole, non solo dal punto di vista strettamente artistico con l’avvento della pop art, ma anche musicale. La scena infatti viene calcata da volti nuovi, come Cream e Bee Gees, che esplorano sonorità altrettanto nuove, o per lo meno non esattamente ordinarie: dal soul di Louis Armstrong e la sua What a wonderful world al motivetto fischiettato di Otis Redding che con Sitting on the dock of the bay si impone come una delle canzoni più cantate del secolo. Malgrado le nuove contaminazioni, anche cinematograficamente parlando – è di quest’anno il film cult 2001. Odissea nello spazio di Stanley Kubrick –, c’è sempre spazio per l’amore, del resto uno dei motti del movimento hippy è Make love, not war. Proprio la parola love è presente nei testi di ben quattro delle nostre sette canzoni della settimana e in generale ritroviamo molte melodie romantiche tutte da riscoprire. Buon ascolto allora con il podcast di TCC dedicato al 1968.