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TE LO DO IO IL VINILE 04 - 29.3.26 Radio Saba Sound
La prima volta che sono stato a Genova non è stato per turismo. Non sono andato a un concerto o a vedere una partita, solitamente le ragioni che mi portavano a visitare una città nuova.
No! Quella volta sono andato per un altro motivo e non è stata una bella esperienza.
L’ho fatto per amore, per dovere paterno, l’ho fatto per quella che io chiamo la mia “Gioia Infinita”
Questa puntata di TE LO DO IO IL VINILE è dedicata ad Alice, mia figlia e un po’ anche a Genova, che avrei voluto conoscere in circostanze diverse.
Ma sullo sfondo c’è un viaggio nel viaggio, perchè la colonna sonora è un disco di Fabrizio de Andrè,
Crêuza de mä.
Questo disco del Faber rientra nella categoria “rivelazioni tardive ma necessarie”.
È un porto.
Un porto vero, dove arrivano lingue, suoni, storie, profumi. Dove ogni traccia sembra una barca che attracca e ti lascia qualcosa sulla banchina.
Tutt’intorno ci sono altre storie, genovesi e non e forse c’è anche la vostra.
Se volete raccontarcela, magari insieme a un paio di vostri vinili scriveteci a
che li ascoltiamo insieme.
Intanto buon ascolto da
Mauro Gentilezza