News

Alla scoperta del Bioparco di Roma su Radio Saba Sound

today11 Settembre 2023 95 1

Sfondo
share close

Un’esperienza da ripetere nella vita è quella di tornare a visitare il Bioparco, il giardino zoologico di Roma, dove si entra in contatto con la natura che puoi vederla più da vicino. E’ un’occasione per le famiglie per trascorrere una giornata a contatto con gli animali facendosi rapire da specie provenienti da tutti il mondo alcune delle quali a rischio estinzione, come ci ricordano i pannelli informativi didattici.

Il Bioparco si estende su diciassette ettari, sono ospitati 1.200 animali appartenenti a oltre 150 specie tra mammiferi, rettili, uccelli e anfibi, in un contesto botanico tra i più suggestivi di Roma, con centinaia di alberi, alcuni dei quali rari e centenari. Ogni anno è visitato mediamente da circa mezzo milione di persone, tra le quali si contano 30 mila studenti.

Il Bioparco è stato inaugurato il 5 gennaio del 1911, all’interno dello storico parco di Villa Borghese, ed è uno dei giardini zoologici più antichi d’Europa.

Non ci sono solo animali esotici. Ad esempio fa riflettere la fattoria che è stata allestita per far scoprire ai bambini per la prima volta dal vivo un coniglio o piuttosto una gallina o una capretta e imbattersi in un pavone che circola liberamente nei lunghi viali alberati. Animali domestici che il mondo degli adulti ha conosciuto in un tempo non molto lontano ma sconosciuto ai bambini di oggi in particolare per coloro che vivono in città.

La novità quest’anno è rappresentata dalla comparsa di un fiocco rosa per una nascita dopo una gestazione di tredici mesi. Si festeggia infatti, in uno dei tanti recinti, un animale che richiama alla passione sportiva. Nei giorni scorsi è venuto al mondo un esemplare di zebra di Grevy, Equus grevyi, una specie gravemente minacciata di estinzione. Le attenzioni dei visitatori sono tutte per lei.

Occhi e cellulari puntati anche sulla capra girgentana con le sue curiose corna a spirale che non consentono di distinguere un maschio da una femmina. Informazioni che si possono scoprire solo leggendo il pannello didattico dove c’è scritto che deve il suo nome alla città di Agrigento dove è iniziata la selezione della razza per la produzione di latte.

Da pochi giorni la biologa Lucia Venturi è la direttrice generale del Bioparco della Capitale. E’ la prima volta che accade che l’incarico venga affidato a una donna.

Il Bioparco di Roma persegue gli obiettivi di uno zoo moderno, è membro dell’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA) impegnata nella conservazione delle specie minacciate di estinzione.

Altro obiettivo fondamentale per gli zoo moderni è l’educazione ambientale attraverso mostre, convegni, eventi mediatici, nonché l’ideazione di percorsi educativi rivolti alle scuole di ogni ordine che si svolgono all’interno del parco. Questi ultimi, in linea con i programmi ministeriali, si integrano con il piano didattico scolastico.

La visita al Bioparco è un’immersione nel mondo della natura finalizzata a divulgare l’importanza della conservazione delle specie animali e degli ambienti naturali.

Che deve avvenire anche nel rispetto di tutti proprio verso l’ambiente. Può sembrare eccessivo in uno zoo, eppure una giusta opportunità, per ricordare ad esempio quanto vive la plastica causa di inquinamento perché la maggior parte non è biodegradabile e se non correttamente smaltita rimane nell’ambiente anche per centinaia di anni. Da qui l’iniziativa “Fai un regalo alla natura” differenziando e non abbandonando la plastica.

Importanti anche conoscere che ci sono leggi che tutelano la biodiversità con le convenzioni di Berna, Bonn, Ramsay o quella sulla diversità biologica sottoscritta a Rio de Janeiro nel 1992 da più di 150 stati.

Un invito per tutti anche a ricordare che sono sei le cause di minaccia all’ecosistema faunistico e floreale: la perdita e la degradazione dell’habitat, il cambiamento climatico, l’inquinamento e i pesticidi, le malattie infettive, la competizione con specie aliene e il commercio, spesso illegale, per scopi amatoriali e alimentari.

Merita di essere visitato il Macri, lo si trova subito a sinistra, una volta entrati dall’ingresso di Largo Vittorio Gassman. E’ il museo dell’Ambiente e del Crimine.

Una frase ci ha colpito: la bellezza maledetta. I curatori di questo spazio ci ricordano che il commercio illegale internazionale nel mondo delle specie protette è un affare stimato dai 10 ai 20 miliardi di euro all’anno. Solo per fare due esempi una zanna di avorio grezza in Asia viene valutata dai 2 ai 10 mila dollari, una borsa di coccodrillo griffata fino ai 150 mila dollari. Senza dimenticare che 327 miliardi di dollari è il volume mondiale del commercio di prodotti forestali.

Un ringraziamento a Serena Del Giudice, responsabile Direzione relazioni esterne del Bioparco.

Si parlerà del Bioparco di Roma a Zona Bianca nel corso del servizio realizzato da Pino Cavuoti e che andrà in onda martedì 12 settembre alle ore 10:00 e replica alle ore 19:00 su Radio Saba Sound.

Scritto da: Pino Cavuoti

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

RImani aggiornato sulle ultime notizie

Iscriviti alla Newsletter

Informativa Privacy

©2024 Radio Saba Sound – Associazione culturale Mirabilia – Via Sandro Pertini, sn – 66050 San Salvo (CH) – Italia.

C.F./P.IVA: 02709440693 – SIAE: 202300000006 – SCF: 11/5/23 – ITSRIGHT: 11085

Saba Notizie è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Vasto (CH) n.155 del 5 dicembre 2022. Iscrizione ROC n. 40684

Direttore responsabile: PINO CAVUOTI 

La fruizione è limitata al solo uso privato e personale e non è consentita alcuna ulteriore comunicazione dei contenuti mediante Link o in qualsiasi altro modo.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
0%

RImani aggiornato sulle ultime notizie

Iscriviti alla Newsletter